Mar, 6 settembre 2016

Io voglio proteggere i miei risparmi dal “bail in”

Sono passati 45 anni da quando le valute non sono più supportate da oro e argento. La svalutazione in questo periodo ha portato alla creazione di un debito statale enorme ed ha contribuito alla crisi bancaria, dove oggi il rischio bail in diventa sempre più concreto.

Questa settimana 45 anni fa, 15 agosto 1971 per l'esattezza, il presidente Nixon improvvisamente ha dichiarato la fine del Gold Standard. La sua dichiarazione fu: "Il vostro dollaro varrà tanto domani quanto lo è oggi ...".
Questo è stato e rimane uno degli eventi più importanti della storia finanziaria, economica e monetaria moderna ed è il momento fondamentale nella creazione della crisi del debito globale che hanno affrontato gli Stati Uniti, l'Europa e il mondo negli ultimi anni e continua fino ad oggi.

La mossa di Nixon ha inaugurato un’era in cui le valute non sono più supportate ne garantite da oro e argento, ma piuttosto da un valore fittizio dettato dalle politiche monetarie e dalla produttività degli Stati. La vera ragione per cui gli Stati Uniti hanno attuato questa mossa era che, allora come oggi , viveva ben al di là dei propri mezzi a causa soprattutto della guerra del Vietnam e della rapida crescente spesa militare che ha portato grandi deficit di bilancio e inflazione.

I governi a livello internazionale tra cui i francesi e il loro presidente Charles de Gaulle erano preoccupati per la svalutazione del dollaro e hanno iniziato a scambiare le loro riserve in dollari con barre di lingotti d'oro.

Nixon cercò di rassicurare il pubblico americano, ma la finanza internazionale ebbe una visione più ampia e lungimirante e puntò sull’oro. In seguito alla decisione di Nixon 45 anni fa, il dollaro scese molto bruscamente mentre l’oro salì altrettanto vorticosamente nei successivi nove anni.

Il ruolo di oro come riserva di valore e importante patrimonio monetario è sempre più apprezzato. Anche se alcuni commentatori meno informati ancora vedono l'oro come una "reliquia barbarica", i più grandi operatori di mercato stanno nuovamente usando l'oro come un bene monetario alternativo.

Operatori come le maggiori banche centrali del mondo, le più grandi banche d’affari del mondo, la più grande società di assicurazioni del mondo, il più grande hedge fund del mondo, i più grandi fondi pensione nel mondo e in effetti gli investitori più ricchi del mondo, stanno investendo silenziosamente in oro.

Voi da che parte volete stare?

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.

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