Lun, 19 dicembre 2016

Un esempio vale più di mille parole

In forte discesa il prezzo dell’oro nei mercati internazionali. Ma come si è comportato il valore del lingotto acquistato in Euro?

Il prezzo dell’oro continua il suo trend discendente iniziato lo scorso luglio, nel momento in cui il rialzo del costo del denaro negli Stati uniti iniziava a farsi più insistente. In quel momento iniziavano a prendere vigore i flussi di investimento su assett denominati in dollari, mettendo in difficoltà il prezioso.
Nella giornata di mercoledì 14 dicembre, la Banca Centrale Americana ha deciso di aumentare il costo del denaro di 0.25 punti portandolo allo 0,75%. La reazione che abbiamo visto sui prezzi dell’oro in dollari è stata molto violenta a seguito di una crescita del valore del dollaro e questo nonostante tutti fossero concordi nel sostenere l'incremento dei tassi americani fosse già scontato dal mercato.
A peggiorare la situazione per il prezioso metallo sono state le voci di un vero e proprio ciclo di incrementi nel 2017, operato dalla Banca Centrale americana. In totale le materie prime hanno perso oltre l'1%, mentre il Brent è sceso vicino ai 50 dollari al barile.
Il più grande fondo ETF sull'oro SPDR Gold Trust (NYSEArca:GLD) ha continuato la sua liquidazione portando i quantitativi complessivi a 849 tonnellate.
La nomina di Donald Trump come futuro inquilino della Casa Bianca, se dapprima hanno spaventato gli investitori, poi viste le sue politiche volte ad incrementare la spesa per le infrastrutture hanno, al contrario, dato un impulso notevole alla propensione al rischio. E questo ha spinto il fondo a liquidare metallo per venticinque sessioni consecutive di scambio, il più lungo periodo fin dal primo incremento dei tassi di interesse del mese di dicembre dell'anno scorso.
I fondamentali sull’oro, pur rimanendo ampiamente positivi, hanno visto una contrazione dei flussi sul fisico da parte dei due maggiori acquirenti al mondo di India e Cina.

Anche l’argento ha perso molto a seguito della decisione della Federal Reserve.
Il deficit fisico sul mercato dell'Argento dovrebbe raggiungere 52 milioni di once per il 2016 segnando il quarto anno consecutivo in cui il mercato registra una mancanza di metallo fisico annuale. Anche se tali diminuzioni non necessariamente influenzano i prezzi nel breve termine, più anni di diminuzione dell'offerta possono cominciare a fare una certa pressione verso l'alto per i prezzi, soprattutto nei periodi successivi. Secondo i dati forniti da Thomson Reuters, la produzione di argento totale dovrebbe scendere del 3% . Un calo determinato sia dalle estrazioni che dal riciclo del metallo.
Secondo il presidente della Fed di Dallas Robert Kaplas, con l’economia che si avvicina rapidamente alla piena occupazione e un’inflazione vicina l’obiettivo del 2% fissato dalla stessa Fed, i tempi sarebbero maturi per un aumento di tassi di interesse. Benché i tassi di interesse abbiano una leggera correlazione con l’andamento dei metalli preziosi, è probabile assistere ad una diminuzione ulteriore delle quotazioni di oro e argento. Ma sarà interessante vedere gli sviluppi dell’inflazione la cui crescita porterebbe benefici alla ripresa delle quotazioni dei beni rifugio.

Tuttavia un aspetto particolarmente interessante appare da questa lezione. In contrasto con la discesa dei prezzi dell’oro quotato in dollari, della discesa delle quotazioni dell’Euro, abbiamo visto come le quotazioni dell’oro in Euro siano rimaste pressoché stabili intorno ai valori di €34.900/kg.
Nel grafico che vedete, la linea dorata rappresenta il valore dell’oro nella moneta Europea nell’anno 2016: la performance dell’oro in Euro ha totalizzato ad oggi un +11.6%.

Quotazione ORO Euro

Questo per dimostrare una volta in più, qualora ce ne fosse bisogno, di come l'oro salvaguardi il nostro potere di acquisto. Un aspetto pratico che vale più di mille parole.

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.

Contattaci
Inserisci i tuoi dati, ti risponderemo al più presto
Nome *
Cognome *
E-mail*
Numero di telefono
Messaggio
 
Acconsento al trattamento dei dati in base alla normativa.
INFORMATIVA PRIVACY Acconsento al trattamento dei miei dati personali in base al D.L. n. 196 del 30 giugno 2003, tutela dei dati personali. I dati inviati saranno utilizzati esclusivamente per fornire il servizio di offerta/prenotazione e per uso interno, negli stretti limiti del perseguimento delle medesime finalità per le quali i dati sono stati raccolti INVIA RICHIESTA
Tel: +39 02-8853-215 - Fax: +39 02-8853-888
orovilla@orovilla.com
Lunedi - Venerdi: 08:30 - 17:30
Sabato e Domenica: chiusi
Via Pitagora, 11
20016 Pero (MI)