Lun, 5 agosto 2013

Short Sqeeze

Il 28 giugno l'oro tocca i minimi degli ultimi tre anni a 1.180 $ oncia. Da allora il vento sembra essere cambiato. E' ancora presto per dirlo ma i segnali sono confortanti. Il trend ribassista iniziato a ottobre 2012 non e' ancora ufficialmente finito ma......
La definizione di "Trend" o tendenza e' data da minimi e massimi di periodo. Se questi sono crescenti, il trend e' rialzista, viceversa se sono decrescenti, il trend e' ribassista.
Dicevamo del trend attuale: come noto ribassista da ottobre, nel senso che i massimi di periodo sono tutti decrescenti, ovvero ottobre 2012 a 1.800, gennaio a 1.700, marzo a 1.630, aprile a 1.480, giugno a 1.420, luglio a 1.348 cosi' come i minimi, novembre 1.650, febbraio 1.550, aprile 1.321, giugno 1.180, ultimo minimo.
Per affermare che il trend e' cambiato ed e' diventato rialzista, e' necessario che l'oro inizi a mostrare minimi crescenti e massimi crescenti. Per ora abbiamo solo un massimo successivo al minimo del 28 giugno ed e' quello di meta' luglio a 1.348. Quindi abbiamo bisogno di un secondo minimo piu' alto di 1.180 e un secondo massimo, piu' alto di 1.348, per definire massimi crescenti e minimi crescenti, quindi trend rialzista.
Venerdi' 2 agosto potrebbe marcare il primo minimo crescente a 1.282 $. I mercati internazionali attendevano con ansia il dato sulla disoccupazione americana, uscito non positivo.
L'oro stava scendendo prima del dato, appunto fino a 1.282, per poi chiudere la settimana a 1.312.
L'improvviso cambio di umore sta nello "Short covering". Ovvero nelle ricoperture tecniche di chi sta scommettendo al ribasso. E il numero di contratti "Short", ovvero ribassisti e' a livelli estremi.
Stiamo parlando di 179.000 contratti futures ribassisti al Comex di New York. Ogni contratto rappresenta 100 once, quindi 179 milioni di once, ovvero piu' di 500 tonnellate d'oro.
Questi speculatori "ribassisti" devono consegnare l'oro alla scadenza del contratto oppure chiudere prima della scadenza e prendersi tutta la perdita se il bene sottostante il contratto, in questo caso l'oro, continua a salire.
Come abbiamo detto, l'oro sembra salire ormai dal 28 giugno, o almeno si rifiuta di scendere. Questo sta rendendo estremamente nervosi tutti coloro che sono "short" e rischiano di essere "strizzati" in quello che in gergo si definisce "short sqeeze", appunto strizza short.
E' l'esatto contrario di quello che e' avvenuto a meta' aprile quando la maggioranza dei contratti era long (rialzisti) e il crollo dell'oro ha fatto scattare il richiamo dei margini con perdite enormi per gli speculatori in derivati.
Ma l'oro e' fisico non di carta. In questi mesi abbiamo assistito ad una sempre piu' crescente domanda di fisico sui mercati asiatici lesti nell'approfittare di prezzi a sconto.
Le banche centrali occidentali continuano nella loro opera di immissione di liquidita' senza precedenti nella storia monetaria come confermano le parole di Draghi e Bernanke di settimana scorsa.
Nonostante il ribasso del prezzo dell'oro del primo semestre 2013 i fondamentali a sostegno dell'investimento in oro rimangono immutati. La domanda di fisico continua a crescere.
Dalla crisi finanziaria del 2008 ci sono stati piu' di 500 tagli dei tassi dalle banche centrali di tutto il mondo, interventi di politica monetaria "non standard" o non convenzionali, sono diventati in realta' procedure standard.
Se mai nella storia c'e' stato bisogno di un'assicurazione monetaria, quel giorno e' oggi.

Consilia Aurea