Mer, 26 settembre 2018

È tempo di proteggersi aggiungendo oro al tuo portafoglio?

“Vuoi bruciare come un filo di paglia o rimanere acceso a lungo nel tempo?” Una frase che riassume il valore dell’investimento in oro fisico.

Secondo una recente ricerca di Bank of America Merrill Lynch che ricalca anche le stime di Barron's, sembra che l’età dell’oro stia per ricominciare, visto che entrambi mostrano una visione ottimista sull'oro, ritenendo che nel prossimo anno rivedremo le quotazioni al di sopra di $ 1,350 l'oncia entro il 2019.

"Nel breve periodo, gli effetti del dollaro forte, i tassi più alti dominano", ha detto a Bloomberg Francisco Blanch, responsabile della ricerca globale sulle materie prime. "Ma a lungo termine, l’enorme deficit di bilancio del governo degli Stati Uniti sarà piuttosto positivo per l'oro".

Ormai i nostri sempre più numerosi lettori che ci seguono con grande interesse, sanno che non professiamo la ricchezza fine a sé stessa, quanto piuttosto la solidità e la coscienza di consigliare l’unico investimento nella storia dell’uomo, che vanta una storia di oltre 5.000 anni. Storicamente, l'oro è servito bene come copertura contro le crisi, come nel 2008 quando è salito del 17% in un periodo di sei mesi che ha visto l’indice Usa S&P quasi dimezzarsi di valore. Con la mancanza di previsioni ribassiste e la prospettiva di un preoccupante periodo di crescita inflazionistica, questo tipo di protezione (oro fisico) potrebbe rivelarsi utile.

Molti nuovi utenti oggi ci fanno queste semplici domande: L’oro non brilla più? Il metallo prezioso non è più un bene rifugio? Niente di tutto questo. L’oro non ha cambiato le sue longeve qualità, ma è il mercato che ha modificato la percezione sul metallo.

Investire e speculare, sono due attività simili ma distinte tra loro. E qui bisogna fare chiarezza. L'oro ha inanellato una crescita record per 12 anni consecutivi e come strumento quotato è passibile di trend in crescita, così come di prese di beneficio, come qualsiasi altro strumento.

Gli operatori finanziari in tema di investimenti, soprattutto nei mercati occidentali, passano spesso da un eccesso all’altro: amore e odio verso (l’oro in questo frangente). È un po’ come la squadra sportiva che ha vinto il titolo: osannata da tutti. Poi magari il prossimo campionato, non riesce nemmeno a piazzarsi, quindi perde tutti i propri fans. Eppure i giocatori sono sempre gli stessi. Cosa è cambiato? I calciatori non sono più capaci di giocare? Un pilota, ieri campione del mondo, oggi incapace di vincere un gran premio, non sa più guidare?

Forse è proprio questo che è successo al metallo giallo: nel momento del rally, tutti volevano salire sul carro del vincitore. Con un rialzo così prolungato dell’oro, tutti si attendevano una crescita forse infinita.

Chi acquista oro come un investimento, guarda alle caratteristiche intrinseche del metallo prezioso e conosce (o dovrebbe conoscere) a fondo le caratteristiche fondamentali del mercato dei metalli preziosi. E comprendendo le peculiarità di quel prodotto, lo utilizza per strutturare e diversificare un portafoglio di investimento.
All’investitore, interessano le caratteristiche del metallo in quanto tali, a scopo di protezione (come le popolazioni orientali) e diversificazione (come le banche centrali).

Chi invece si posiziona nella sfera più speculativa degli operatori di mercato, non si preoccupa eccessivamente delle qualità intrinseche del prodotto: compra e vende, long e short su qualsiasi mercato, prodotto, Paese o area Geografica, che presenti un trend al rialzo o al ribasso purché ci sia direzionalità. Quindi oggi lo speculatore, sicuramente avrà una propria strategia che gli avrà segnalato di posizionarsi al ribasso e quindi avrà partecipato al gain prodotto da questa fase del trend. Sottolineo come gli speculatori si mettano in direzione del trend in qualsiasi mercato, indipendentemente dal prodotto che tradano. Quindi niente di nuovo sotto il sole.

La strategia primaria che dovrebbe seguire l’investitore, è quella della diversificazione come spesso ricordiamo ai nostri clienti. E per ottenere questo, è fondamentale conoscere le qualità del prodotto sul quale si investe. Investire a lungo termine in oro una percentuale compresa tra il 5/10% del capitale dedicato, deve essere considerato un “must” da parte dell’investitore. Un asset senza il metallo prezioso, è come una casa senza fondamenta.

Ma che siate speculatori o investitori, l’oro ha delle caratteristiche uniche come liquidità e profondità di mercato ed è uno dei pochi strumenti che preservano il valore della ricchezza nel tempo, soddisfando le esigenze di entrambe le classi.

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.