Mar, 16 gennaio 2018

Performance e sicurezza – Platino e Palladio

Un connubio difficilmente da trovare. Tuttavia è proprio nel settore dei metalli preziosi che possiamo incontrare entrambe queste qualità.

Di tutti i mercati delle materie prime nel 2017, il palladio è quello che in termini di prezzo ha fatto più strada (ne avevamo già parlato QUI), guadagnando oltre il 50 per cento. Il metallo è uno dei più rari sulla terra (30 volte più raro dell'oro) e viene utilizzato principalmente nei convertitori catalitici per pulire i gas di scarico delle automobili.

La domanda di palladio è stata forte quest'anno, specialmente dopo gli uragani Harvey e Irma che hanno spazzato via milioni di veicoli, provocando pesanti acquisti di auto a settembre. La continua espansione delle automobili in Cina e la crescente normativa restrittiva sulle norme anti inquinamento atmosferico hanno contribuito ad aumentare la domanda e quindi il prezzo del metallo.

Oltre ad essere eccezionalmente rare, le forniture di palladio sono concentrate geograficamente, con il 75% proveniente solo dalla Russia e dal Sud Africa, rendendo il metallo particolarmente suscettibile agli shock nella fornitura. I continui disordini e scioperi del lavoro in Sud Africa e le tensioni geopolitiche tra la Russia e gli Usa ed Europa spesso minacciano la continuità dell'offerta del metallo nei mercati mondiali.

Nonostante il rally in palladio ben oltre il livello di $1.100, il suo metallo gemello il platino nonostante la forte ripresa che l’ha portato proprio vicino all’area di $1.000, rimane ancora a sconto rispetto al fratello, in gran parte a causa della domanda in calo per i veicoli diesel, dove il platino è più pesantemente utilizzato.

Sorprendentemente, tuttavia, non c'e ancora un interesse industriale significativo a un livello di prezzo così basso e le stime per il 2018 rimangono sostanzialmente stabili. Continua quindi ad esserci una mancanza di slancio tendenziale sul lato della domanda, anche se la Cina potrebbe diventare il principale acquirente.

E nonostante il "Dieselgate" mantenga attualmente ancora accesi i riflettori sul platino, il mercato ha già ampiamente scontato questo effetto negativo. Resta quindi da vedere quanto sarà economicamente gratificante per le miniere continuare a produrre al livello attuale dei prezzi. Inoltre, sarà necessario monitorare la situazione per verificare se e in quale momento altre perturbazioni della produzione mineraria avranno un impatto sull'offerta complessiva, il che potrebbe determinare un aumento del prezzo del platino.

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.

Contattaci
Ti risponderemo al più presto, i nostri consulenti sono a tua disposizione
Nome *
Cognome *
E-mail*
Numero di telefono
Messaggio
 
Acconsento al trattamento dei dati in base alla normativa.
INFORMATIVA PRIVACY Acconsento al trattamento dei miei dati personali in base al D.L. n. 196 del 30 giugno 2003, tutela dei dati personali. I dati inviati saranno utilizzati esclusivamente per fornire il servizio di offerta/prenotazione e per uso interno, negli stretti limiti del perseguimento delle medesime finalità per le quali i dati sono stati raccolti INVIA RICHIESTA
Tel: +39 02-8853-215 - Fax: +39 02-8853-888
orovilla@orovilla.com
Lunedi - Venerdi: 08:30 - 17:30
Sabato e Domenica: chiusi
Via Pitagora, 11
20016 Pero (MI)