Gio, 10 maggio 2018

Devo tenere Oro in portafoglio? Quanto? (Parte1)

Se non tieni oro in portafoglio non capisci nulla di economia (Ray Dalio). Una quota di oro va sempre tenuta in portafoglio.

Una quota intorno al 5% in ETF specializzati in oro in un portafoglio ben diversificato potrebbe essere una buona regola. Tutta la performance dell'oro tiene conto della rivalutazione del dollaro americano rispetto all'euro. Il dollaro, con il quale è quotato l'oro, è correlato negativamente con il prezzo del metallo giallo: uno sale e l’altro scende. L'oro ha una seconda caratteristica. Questo asset, specialmente in questi anni, è stato utilizzato anche come vero e proprio sostituto dei titoli di stato.

Infatti, con il QE (Quantitative Easing) della BCE e della Bank of Japan e le politiche monetarie, i tassi d’interesse di molti titoli governativi ritenuti beni rifugio (come, per esempio quelli tedeschi e francesi) sono finiti in negativo spingendo gli investitori in parte verso l'oro. Per questo una quota (intorno al 5%) in lingotti in oro fisico dovrebbe essere presente in portafoglio. Nei prossimi mesi, specie alla fine del mandato di Draghi, sarà bene seguire l’evoluzione dei tassi dei mercati obbligazionari dell’area euro. Nel momento in cui i rendimenti delle obbligazioni della zona euro tornassero a offrire rendimenti più vicini alla media di lungo termine, gli investitori potrebbero essere tentati di tornare ad acquistare titoli di stato invece che oro.

Ma quale peso dobbiamo dare al nostro portafoglio? Premessa: gli asset da inserire in un portafoglio si possono decidere in base alla analisi fondamentale, per esempio nel caso delle azioni, ma l'entrata a mercato si decide con l'analisi tecnica. Vediamo quindi come distribuire il peso dei vari asset. A titolo di esempio, possiamo suggerire di sovra pesare la quota di azioni in portafoglio del 10% (portandola quindi al 51,6%), di ridurre al tempo stesso dell’8% (fino al 16,4%) il peso dei titoli di Stato e di effettuare ulteriori marginali cambiamenti a favore di oro (+1%) e a svantaggio di high yield (-1%) e real estate (-2%). Ma si tratta di decisioni tipicamente tattiche.

Continueremo nella seconda parte a trattare i benefici di investire in oro fisico.

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.