Lun, 8 gennaio 2018

Oro, un anno tutto in crescita

Le prospettive per il prezzo dell’oro sono piuttosto interessanti per il 2018. La cosa che dobbiamo tenere sempre a mente tuttavia, è la grande affidabilità che ci fornisce l’investimento in oro fisico.

Inizia il nuovo anno nei mercati finanziari e le problematiche naturalmente rimangono le medesime: quest’anno manterremo il focus sui principali argomenti che includono le decisioni della Federal Reserve Americana in materia di politica monetaria, i tassi di interesse reali negativi in tutto il mondo, gli indici azionari sopravvalutati e il debito globale in continua espansione. Osservato principale sarà il Dollaro Usa e l’Euro. Il 2018 potrebbe segnare, soprattutto nella prima parte dell’anno, un ritorno di forza del dollaro, grazie all’approvazione della tanto attesa riforma fiscale, al conseguente presunto rimpatrio dei capitali, dopo la disaffezione del mercato nei suoi confronti a causa principalmente delle difficoltà dell’amministrazione Trump nel portare avanti le promesse elettorali.

Per quanto riguarda l’area Euro, alcuni analisti ritengono che nel corso dei mesi di giugno-luglio potremmo assistere ad un sostanziale recupero della dinamica inflattiva che porterebbe gli operatori a ipotizzare la fine del Qe della Bce entro la fine dell’anno. Il movimento di recupero dell’euro dovrebbe proseguire nella seconda parte dell’anno verso area 1,18/1,20 quando, oltre al tema Qe, il mercato inizierà ad interrogarsi anche su chi sarà il prossimo presidente della Bce. L’oro ha recuperato molto nelle ultime sedute, grazie soprattutto a incertezza politica, tensioni in tutto il mondo e un dollaro più debole che hanno sostenuto i prezzi.

L’investimento in oro di solito rispecchia la mancanza di fiducia e nel 2017 l'oro ha svolto il suo lavoro in termini di mantenimento o aumento del potere d'acquisto delle persone, anche se l'emergere di criptovalute e blockchain ha preso il centro della scena anche se le due attività non sono in concorrenza tra loro. L’innalzamento del debito Usa sarà uno dei driver da osservare attentamente.

Per quanto riguarda l’argento molti analisti ritengono che il 2018 porterà un prezzo leggermente migliore. Secondo Metals Focus, il metallo bianco dovrebbe attestarsi a $ 20,60 l'anno prossimo anche se con difficoltà visto che in termini di offerta, il mercato dell'argento dovrebbe rimanere in un disavanzo fondamentale per il terzo anno consecutivo nel 2018, con un surplus di circa 70 milioni di once, previsto in aumento grazie alle maggiori estrazioni minerarie e alla ripresa nel mercato degli scraps (recupero).

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.