Ven, 29 giugno 2018

Oro in calo, conviene comprare?

In queste ultime giornate abbiamo visto come l’oro ha subito un calo in termini di prezzo. Come comportarsi in queste situazioni?

L’oro è un bene fisico che viene prezzato dai mercati e come tale può aumentare o diminuire di prezzo. Non è questo tuttavia che ci deve preoccupare. Il fattore che contraddistingue un buon investitore è quello di sapere come comportarsi in ogni situazione e soprattutto di sapere reagire nel modo corretto. Come abbiamo già scritto in passato per capire quali sono i momenti giusti per comprare oro fisico.
L’Oro non è solo uno strumento di speculazione, ma è uno strumento che ci aiuta a proteggere il nostro potere di acquisto. In Russia, ad esempio, continua il tentativo di rafforzare l’economia con l’aggiunta di oro nei forzieri della Banca Centrale che nel mese di maggio ha comunicato di aver acquistato circa 18,5 tonnellate di metallo, secondo quanto riportato dai dati FMI.

Ed ora la Russia ha superato la Cina come il quinto più grande detentore di oro, permettendole di diversificare le sue partecipazioni in valuta estera, proprio nel bel mezzo di una profonda crisi diplomatica, con gli Stati Uniti. Capite bene come un Paese utilizzo l’oro per rafforzare e proteggere la sua economia. E quindi perché noi nel nostro piccolo non dovremmo fare altrettanto?

Sui mercati azionari si sono relativamente calmate le acque, ma dopo anni borsistici straordinariamente tranquilli gli investitori devono riabituarsi al notevole aumento della volatilità. L'incremento moderato dei tassi con valutazioni del mercato azionario relativamente elevate hanno fatto sparire la spensieratezza sui mercati.
Quindi ora è la paura ad essersi impossessata dei mercati finanziari, nonostante la congiuntura sembra correre ancora a pieni giri e le prospettive dell’economia mondiale siano intatte. Ma a farla da padrona è soprattutto la paura che i mercati hanno della disassuefazione – disassuefazione dal denaro a bassissimo costo.

L’oro è uno strumento eccezionale ed imparagonabile in tal senso: protegge da eventi potenzialmente catastrofici e soprattutto ci fa guadagnare soprattutto in serenità. Prendiamo ad esempio l’investimento in BOT, Buoni Ordinari del Tesoro Italiano: negli ultimi tre anni il rendimento è stato negativo, ovvero si ha ricevuto meno di quanto si è investito. E la stessa cosa per quanto riguarda il BTP Italia, che solo oggi rende più dell’inflazione ma fino a qualche mese fa era anch’esso prossimo allo zero. Ora questo per dire che anche i cosiddetti investimenti a basso rischio, hanno spesso un rendimento negativo, con un elevato rischio di non essere rimborsati e le cronache attuali parlano da sole (Banca Etruria vi dice niente?).
L'economia turca ha subito un tracollo con una valuta inflazionistica, ma il Paese sta usando qualcosa di raro per stabilizzare sé stesso: l'oro.

Alla fine del 2011, la Turchia ha iniziato a consentire alle banche commerciali di utilizzare l'oro anziché la lira turca per i loro depositi richiesti presso la banca centrale. Questi depositi sono noti come requisiti di riserva e aiutano a garantire che le banche siano capitalizzate.

Negli ultimi sei anni, la banca centrale della Turchia ha accumulato ulteriori 400 tonnellate di oro. Sono tanti mattoni gialli - più di quello che ha la Gran Bretagna - e con questa grande scorta ha la possibilità di uscire dalla crisi.

Capite bene quindi l’importanza che ricopre l’investimento in oro fisico.

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.