Mer, 22 febbraio 2017

Oro, ancora una fase di possibile crescita

Secondo un’indagine della London Bullion Market Association, nella seconda parte dell’anno, i metalli preziosi ed in particolare l’oro e l’argento, vedranno un aumento delle quotazioni.

Gli investitori in oro rimangono sostanzialmente positivi sul trend in crescita dell’oro.

In particolare verranno tenute sotto controllo le aspettative sui tre rialzi dei tassi di interesse della Banca Centrale Americana, generalmente percepiti come negativi, perché aumentano i rendimenti sui Titoli di Stato ed altri investimenti a reddito fisso, rendendo meno attraente l’oro, sprovvisto di flussi cedolari.

Secondo il parere di Robin Bhar di Société Générale, ci potrebbero essere alcune forze contrarie al movimento rialzista dell’oro, come un dollaro americano in rafforzamento e aspettative di crescita dell’economia Usa, aumento della spesa pubblica ed aumento dell’inflazione.

Coloro che invece hanno una visione più ottimista sul metallo prezioso, citano come favorevoli ad una crescita del prezzo dell’oro, le incertezze dovute alle prossime elezioni politiche in diverse nazioni in Europa che potrebbero portare alla vittoria forze populiste contrarie alla permanenza all’interno dell’Unione Europea. E questo potrebbe accrescere il sentimenti di incertezza che pervade ora l’area Euro.

Gli operatori comunque sembrano ancora prudenti rispetto alla possibilità di spingere il mercato in forte rialzo, poiché sugli eventuali aumenti dei tassi di interesse da parte della Fed nel mese di marzo rimane un punto di domanda.

Gli aspetti tecnici indicano che in questa situazione di stasi in assenza di un nuovo massimo sopra $ 1,244.71 2017 il trend rialzista dei prezzi dell'oro rimane in stand-by e quindi in situazione incerta che ha convinto alcuni trader a tutelarsi con vendite parziali.

I prezzi dell'oro tuttavia nel mercato rimangono sostenuti nel breve periodo attestandosi stabilmente sopra la media esponenziale a 10 giorno a $ 1,232.42. Se l'oro si girerà sotto questo prezzo, si verificherà un primo spostamento ribassista sul mercato per la prima volta nel mese di febbraio. Gli operatori che trattano il mercato dell'oro dovrebbero notare che un movimento ribassista anche iniziale potrebbe rimettere i prezzi dell'oro di nuovo in direzione della sua tendenza di lungo periodo al ribasso. Di qui l'importanza per il trend dell'oro di lungo di poter superare rapidamente il test della media a 200 periodi dei prezzi dell'oro.

I prezzi dell'oro dunque per procedere devono comunque testare la media mobile semplice a 200 giorni sotto la quale rimangono dal novembre del 2016. Forse serviranno alcuni tentativi prima di superare questo ostacolo alla salita dell'oro.

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto
DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.