Sab, 18 marzo 2017

L’oro può difenderci dal bail in?

Ancora non si placano le insistenti voci di un possibile “bail-in”. Quali azioni si possono dottare per scongiurare tale possibile pericolo.

Bail in o prelievo forzoso da parte della banca che detiene i risparmi nel conto corrente. Oggi è una ipotesi che purtroppo non è remota e l’istituto di credito che ha in custodia i risparmi, ha la facoltà di attuare tale opzione per evitare il disastro finanziario. Naturalmente ci dovrebbero essere delle precise regole che disciplinano tale eventualità. Ma è una notizia che ha creato non poche discussioni e malumori, poiché a farne le spese sarebbero proprio gli azionisti, investitori e titolari di conti correnti con più di 100.000 euro in deposito, dunque un numero potenzialmente alto di persone.

E dal 1°gennaio 2016, a concretizzare tale rischio, ci ha pensato il legislatore con la direttiva BRRD, Bank Recovery and Resolution Directive, la quale non chiarendo appieno i punti chiave della questione, ha portato a galla la questione sul come difendersi al meglio e concretamente dal Bail in.

Secondo quanto si riesce ad apprendere dalla lettura di numerosi articoli, una delle soluzioni piuttosto macchinose per altro, è quella di suddividere il capitale superiore ai 100.000 euro, in vari altri conti correnti, che a loro volta non debbono superare sempre la stessa cifra di €100.000. Il Bail In, infatti, non è applicabile su depositi fino a 99.999 euro. Il problema tuttavia rimane per gli investitori e azionisti, i quali possono vedersi azzerare da un giorno all’altro il valore di titoli e azioni.

Ma esiste un modo semplice ed efficace per metterci al riparo da questo genere di disavventure e non solo queste? Ovvero come si può semplicemente proteggere i propri rispaarmi e soprattutto il proprio denaro dall’erosione dell’inflazione e dalla perdita totale di valore come successe ad esempio con i bond argentini?
Il modo esiste ed è più semplice di quanto si possa pensare. E soprattutto i rischi sono ridottissimi rispetto a qualsiasi altro tipo di investimento. Questo non lo diciamo noi in queste righe, ma lo dice la storia e pure l’attualità.

Chiediamoci perché le stesse banche ed Istituzioni finanziarie posseggono oro nei loro depositi e non lo vendono certo al primo alito di vento. Investire una parte del vostro capitale in oro, rappresenta una sicurezza da qualsiasi prelievo forzoso. È sufficiente comprare oro e argento per il valore necessario e depositarlo dove ci fa più comodo.

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto
DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.