Lun, 20 maggio 2013

La volatilità del prezzo dell'oro non si placa

Dopo il minimo a 1.321 $/oncia di meta' aprile, il rimbalzo si e' fermato a 1.487 $ il 3 maggio per poi ricominciare a scendere e minacciare di fare nuovi minimi.

Nel contempo sempre piu' banche e operatori danno nuovi target ribassisti prevedendo crolli fino a 1.000 $/oncia. Notare che sono le stesse istituzioni che davano target a 3.000 $ nell'estate 2011 quando l'oro superava i 1.900 $.
Come detto nel nostro precedente articolo, il panico di meta' aprile ha danneggiato gravemente la situazione tecnica del grafico che ora ha bisogno di tempo per aggiustarsi.

Nessuno puo' dire a che punto si fermera' il ribasso. Potrebbe fermarsi al minimo precedente e quindi fare un doppio minimo, oppure potrebbe scendere a testare il 38% di ritracciamento di Fibonacci a 1.285 $, oppure addirittura ritestare il break out del 2009 a 1.050 $.
Anche nel precedente grande rialzo degli anni settanta ci fu una correzione del 50%. Dopo essere passato da 35 $/oncia a 200 $ in quattro anni, scese a 100 $ per poi iniziare la fase super speculativa che lo vide arrivare a 880 $/oncia nei tre anni successivi.

E' necessario, quindi, avere un approccio equilibrato all'investimento in oro, tenendo ben presente i fondamentali che lo hanno fatto crescere negli ultimi 12 anni.
Ci sono quattro fattori che possono aiutarci a minimizzare visioni estremamente negative:

1- Non si puo' stampare piu' oro

La Federak Reserve, la Banca del Giappone, la Banca d'Inghilterra e altre ancora, stanno stampando nuova moneta cartacea a ritmi mai visti prima nella storia dell'umanita'.
Ad oggi sono piu' di 100 miliardi di dollari al mese per comprare titoli di stato e altri strumenti finanziari. Questo genera una guerra valutaria nella quale siamo tutti soldati.
L'oro ha una forte correlazione all'espansione dei bilanci delle banche centrali.

2- L'oro e' visto come una valuta dai banchieri centrali

Nel 2012 le banche centrali, soprattutto asiatiche e Brics, hanno comprato 525 tonnellate di oro per le riserve valutarie e queste correzioni di prezzo sono viste come occasioni per incrementare le riserve a prezzi bassi.

3- Tassi reali negativi

Le politiche monetarie delle banche centrali sui tassi di interesse a zero virgola e l'inflazione "ufficiale" al 2% continuano a garantire tassi "reali" negativi. Gli investitori di tutto il mondo sono alla ricerca disperata di rendimento. Questo sta generando bolle finanziarie su azioni, obbligazioni governative, aziendali e titoli spazzatura. Quando cercheranno di vendere per prendere profitto, troveranno intasati i cancelli d'uscita generando panico sui mercati.
L'oro potrebbe essere un posto sicuro dove investire.

4- Le correzioni accadono, ma offrono occasioni d'acquisto

Il violento crollo del mese di aprile potrebbe passare alla storia come un evento "sigma".
Il ribasso del 12 e 15 aprile ha superato le 2,6 deviazioni standard anno su anno. Un evento rarissimo.

Per concludere, la correzione continua anche nel mese di maggio. I fondamentali rimangono a favore mentre l'analisi tecnica no.
In queste condizioni la strategia migliore e' quella di continuare ad accumulare su base mensile con un obiettivo di lungo termine senza superare soglie di tolleranza alla volatilita'.

Consilia Aurea