Gio, 7 novembre 2019

Investire in oro fisico o liquidità in Conto Corrente?

Una domanda che spesso viene in mente è quella di lasciare i soldi nel Conto Corrente e vivere di rendita. Ma è solo una falsa credenza.

Abbiamo fatto un calcolo su quanto avrebbero reso €100.000, lasciati depositati nel conto corrente della banca, piuttosto che averli investiti in oro fisico.
Questo calcolo lo abbiamo fatto alla luce del rischio che nelle ultime settimane si sta paventando ai possessori di liquidità nel conto della banca. Infatti secondo le ultime notizie, potrebbero essere applicati dei Tassi negativi.

Ma cosa vuol dire applicare tassi negativi al Conto Corrente? Semplicemente che dovreste pagare la banca per far sì che tenga i vostri soldi a deposito.
I tassi di interesse offerti come remunerazione dalle banche per i conti correnti cambiano in base all’istituto di credito preferito e sono compresi tra lo zero (cioè nessun tasso di interesse) e 3% nel caso dei conti correnti remunerati ovvero conti che impongono regole sul deposito minimo di contante e almeno 12 mesi senza prelevare alcuna cifra di contante.
Possono esserci inoltre alcuni casi in cui gli stessi istituti propongono offerte limitate nel tempo dove offrono tassi più elevati rispetto a quelli concessi solitamente soprattutto nel caso di apertura di un nuovo conto corrente. E appunto come appena ricordato è necessario porre particolare attenzione perché nella maggior parte dei casi queste offerte sono concessi per un periodo limitato di tempo, al termine del quale il tasso torna alla cifra standard prevista dal contratto.
Ma è proprio corretto lasciare depositati nel conto corrente i nostri risparmi? Investire in oro fisico è una valida alternativa?

Facciamo un ragionamento molto semplice: quali risultati avremmo ottenuto con diversi tipi di impiego di un risparmio pari a €100.000 dall’anno 2000 ad oggi?

LIQUIDITÀ

Se avessimo lasciato la cifra di €100.000 nel conto corrente, ponendo che il valore medio dal 2000 ad oggi del tasso di interesse di un c/c fosse stato pari al 2% annuo, quale risultato avremmo oggi?

Con un tasso di interesse del 2% su €100.000 il rendimento è pari a €2.000 all’anno, l’utile della liquidità parcheggiata per 20 anni sarà quindi di €40.000 (€2000*20) con un totale liquido ad oggi di €140.000 (esclusi tutti i costi annessi, tasse, inflazione, ecc.).

ORO FISICO

Se avessimo comprato oro fisico? Calcolando il valore dell'oro dal prezzo medio dell’anno 2000, circa 9,5 € al grammo, avremmo questo risultato:
Acquisto di oro fisico per €100.000 nell'anno 2000 -> 10,52 Kg (100.000/9.5).
Prezzo attuale dell'oro (novembre 2019), 43 € al grammo; rendimento dell'investimento in oro tenuto per 20 anni -> Kg 10,52*€43 = €452.630 (esclusi tutti i costi annessi, tasse, inflazione, ecc.)

BTP 10 ANNI

Aggiungiamo un altro conteggio, basato sul rendimento dei BTP a 10 anni su dati ufficiali del Tesoro. Poiché non esistono BTP con scadenza 20 anni, investiamo lo stesso capitale in due tranche da 10 anni ai rendimenti dell'epoca (su dati ufficiali del Tesoro anno 2000 e anno 2010).
Se avessimo comprato €100.000 di BTP 10 anni nel 2000, il rendimento era del 5.75%
Stessi calcoli di prima, €100.000*5.75%= €/anno 5.750 -> €5.750*10 anni=€57.500
Reinvestiamo nel 2010 comprando altri BTP 10 anni:
Rendimento medio del 4,00% -> €100.000*4,00%= €/anno 4.000 -> €4.000*10 anni=€40.000

Pertanto il rendimento di un investimento in BTP 10 anni per 20 anni in BTP sarà di: €57.500+40.000=€97.500 ovvero un totale si €197.500 (esclusi tutti i costi annessi, tasse, ecc.)

Ricapitolando
il capitale Oro è salito del 452%
il capitale BTP è salito del 97%
il capitale Euro liquidità del 40%

Rendimento singolo asset

Spesso nel linguaggio comune si utilizza il termine rendimento per individuare gli interessi ricevuti sul conto corrente. In realtà gli interessi non coincidono con il rendimento, in quanto quest’ultimo deve valutare anche le eventuali spese sostenute per il conto, come canoni periodici o tassazioni, che vanno sottratti dal ricavo ottenuto con gli interessi.

Nel caso dell’investimento in oro fisico, la prima valutazione da fare è il rischio controparte, ovvero la possibilità di non ricevere indietro i vostri soldi. Ebbene con l’oro fisico questo rischio non esiste in quanto l’oro è considerato contante.

Per qualsiasi dubbio o ulteriori informazioni non esitare a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a tua disposizione via e-mail (orovilla@orovilla.com) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.

Contattaci
Ti risponderemo al più presto, i nostri consulenti sono a tua disposizione
Nome *
Cognome *
E-mail*
Numero di telefono
Messaggio
 
Acconsento al trattamento dei dati in base alla normativa.
INFORMATIVA PRIVACY Acconsento al trattamento dei miei dati personali in base al D.L. n. 196 del 30 giugno 2003, tutela dei dati personali. I dati inviati saranno utilizzati esclusivamente per fornire il servizio di offerta/prenotazione e per uso interno, negli stretti limiti del perseguimento delle medesime finalità per le quali i dati sono stati raccolti INVIA RICHIESTA
Tel: +39 02-8853-215 - Fax: +39 02-8853-888
orovilla@orovilla.com
Lunedi - Venerdi: 08:30 - 17:30
Sabato e Domenica: chiusi
Via Pitagora, 11
20016 Pero (MI)