Sab, 17 aprile 2021

Oggi il prezzo dell'Oro dovrebbe essere $2.100

L'oro sonnecchia ancora nei mercati internazionali, ma intanto gli acquisti di metallo fisico sono vicini ai massimi. E i prezzi dell'oro sono sottovalutati al momento attuale. Anche le Banche Centrali scelgono l'oro.

Negli ultimi mesi il prezzo dell’oro sembra aver intrapreso un percorso in discesa che sembra inarrestabile. Tuttavia anche se i prezzi spot dell'oro sono ancora scambiati al di sotto di $ 1.750 l'oncia, il prezzo reale dell'oro è di qualche centinaio di dollari più alto.
Ma vediamo di chiarire questo concetto importante: il reale prezzo dell'oro è ciò che le persone sono disposte a pagare per il metallo fisico, incluso il premio che viene aggiunto per coprire i costi fissi di lavorazione.

Questa confusione nell'oro è derivata dal fatto che il prezzo spot dell'oro, quello che vediamo ogni giorno nei mercati internazionali, dovrebbe essere più alto poiché il vero prezzo dell'oro è determinato dal prezzo spot più i premi che gli investitori sono disposti a pagare per comprare quell'oro fisico.
Ad avvalorare questa ipotesi è anche Ed Moy, ex direttore della zecca degli Stati Uniti dal 2006 al 2011, il quale spiega che al prezzo attuale, devi aggiungere circa $300/350. Così arriviamo ad avere il valore dell’oro intorno ai massimi dello scorso mese di agosto.
La zecca degli Stati Uniti ha visto il suo miglior inizio d'anno da due decenni ad oggi, in materia di vendita delle sue famose monete d'oro. E gli investitori comprano, non perché le monete siano economiche ma perché la domanda è così alta che le persone sono disposte a pagare un importo extra straordinario, il 20% in più rispetto al prezzo di mercato dell'oro.

Quotazione ORO Spot

Dobbiamo ricordare che gli investitori si stanno rivolgendo all’oro a causa del timore di un'inflazione incontrollabile in arrivo. Ed è probabile che l'inflazione sarà molto più alta di quanto previsto dall’America e dall’Europa. E se aumenterà troppo rapidamente, l'inflazione sarà al di là della capacità di controllo delle stesse autorità monetarie.
Questo perché quasi tutti i Governi al mondo stanno attuando politiche inflazionistiche, iniettando grandi quantità di denaro per fa riprendere l’economia. E prima o poi queste enormi masse monetarie finiranno effettivamente in circolazione, creando quindi inflazione.

La situazione attuale è molto diversa da quella che ha causato la crisi finanziaria nel 2007-2008 che fu un fallimento sistemico. Questa volta, l'economia era in buone condizioni prima che iniziasse la pandemia. Inoltre, la pandemia è una cosa biologica che alla fine si dissiperà e poi il l'economia tornerà a riprendersi. È un problema diverso rispetto a 15 anni fa. E di conseguenza, la soluzione che i governi stanno attuando in questo momento potrebbe non essere quella più corretta, ed è come mettere la benzina sul fuoco. E di conseguenza, questo è il motivo per cui si vede un maggiore interesse per l'oro fisico.
Ma quello che sta causando questa disparità tra il prezzo reale dell'oro e gli attuali prezzi spot è l'impatto di diverse filosofie di investimento: investitori istituzionali rispetto ai singoli investitori che non hanno gli strumenti finanziari sofisticati che le istituzioni usano per preservare il potere di acquisto. Il semplice investitore ha ormai capito che se vuole ottenere una protezione del potere di acquisto dall’erosione dell’inflazione, deve investire una parte del capitale in oro fisico.

Un altro segnale molto positivo per il mercato dell'oro nel 2021 è che le banche centrali riacquistano il metallo prezioso. Uno dei motivi principali alla base del loro rinnovato interesse per l'oro è il suo rapporto inverso con il dollaro Usa.
La banca centrale ungherese ha aumentato le sue riserve auree a 94,5 tonnellate da 31,5 tonnellate nel primo trimestre, citando "obiettivi strategici di politica economica e nazionale a lungo termine". Questo ha segnato uno degli acquisti di oro da parte della banca centrale più significativi degli ultimi decenni.
Questo acquisto arriva proprio quando il WGC ha pubblicato un rapporto in cui si afferma che le banche centrali globali erano acquirenti netti di oro a febbraio. Gli acquisti sono stati guidati dall'India, che ha acquisito 11,2 tonnellate d'oro.
Quando ci sono timori di inflazione e il dollaro Usa diventa instabile, le banche centrali non vogliono più tenerlo. Vogliono mantenere qualcosa di ancora più stabile, stabile come l'oro fisico.

Perché non dovremmo farlo anche noi?

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.

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