Mer, 6 luglio 2016

Analisi dei mercati post Brexit (update del 07/07/2016)

Dopo lo shock iniziale dovuto al referendum sulla Brexit i mercati azionari hanno guadagnato un po’ di terreno. Ma bisogna ancora rimanere in allerta. I mercati finanziari rimangono comunque soggetti a fluttuazioni poiché dopo la Brexit le incertezze rimangono tante. Non vi è una rotta concreta da seguire per l’uscita della Gran Bretagna dall’UE. Ma soprattutto è ancora incerto il significato della Brexit per la congiuntura economica europea e principalmente per quella britannica così come per l’unione politica nell’UE. Secondo il presidente della BCE Mario Draghi nei prossimi tre anni la Brexit potrebbe costare all’economia europea circa lo 0,5% del PIL. La Brexit ha influito anche sulle aspettative nei confronti della politica monetaria statunitense. Quanto saranno forti le conseguenze sulla situazione economica britannica ed europea si scoprirà solo nelle settimane a venire.

ORO

Comincia la fase estiva dove i volumi nei mercati saranno in lieve diminuzione, complici la minor presenza di operatori sul mercato che si prenderanno la consueta pausa estiva. In ogni caso, il mercato dell’oro è uno tra i più liquidi al mondo e quindi la minor presenza di player, non produrrà la classica diminuzione vistosa di volumi, osservabile in altri mercati. L’attenzione sarà rivolta alle decisioni in merito alla brexit e soprattutto agli interventi sui tassi di interessa da parte della Federal Reserve Americana.
TECNICA: Continua la fase di crescita del prezzo dell’oro in Euro che ha toccato il valore massimo a €40.000.Potrebbero essere possibili allunghi fino a €40.800/41.000. L’Indicatore d Forza relativa si trova in area di Ipercomprato il che indica che la crescita è stata troppo violenta. L’oro è stato supportato nelle ultime sessioni nel calo delle aspettative verso un aumento dei tassi Fed nei prossimi mesi e come bene rifugio, dopo che i mercati cercano ancora di riprendersi dopo la decisione shock della Gran Bretagna di lasciare l’Unione Europea. Discese sotto €36.500 potrebbero cambiare lo scenario rialzista.

ARGENTO:

L’argento ha continuato a ricevere spinta dalla decisione favorevole all'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. La maggioranza degli investitori e di altri esperti di mercato prevedono un mercato dell'oro in rialzo anche questa settimana; gli effetti del voto per la Brexit devono infatti ancora assestarsi completamente. Tra gli operatori permane il persistente stato di ansia tra e molti tengono sotto stretto controllo i prossimi passi delle banche centrali.
TECNICA: Superata l’area di prezzo a €500/kg, il trend del metallo ha iniziato la sua vorticosa salita raggiungendo il picco massimo a €600. Un superamento di questo valore potrebbe spingere il prezioso verso l’area di €700/730. Una discesa permanente sotto €500 potrebbe riaprire segnali di debolezza.

PLATINO:

Il Platino ha registrato una performance in crescita nell’ultimo mese pari al 9%, grazie soprattutto agli acquisti da parte del settore investimento, mentre la domanda da parte dell’industria automobilistica ha inciso per una quota inferiore. Dall’lato dell’offerta continua la fase di declino delle estrazioni e questo dovrebbe essere un indicatore rialzista nel medio lungo periodo.
TECNICA: buono il rimbalzo del prezioso che dall’area di £1.000 si è portato sui livelli di $1.070. livello di prezzo quest’ultimo che potrebbe portare della criticità al trend del metallo. Una ulteriore fase di crescita potrebbe spingere le quotazioni verso l’area di prezzo a $1.170. Prese di beneficio invece potrebbero riportare i prezzi verso l’area di $1.000

PALLADIO:

La fornitura totale nel 2015 è aumentata del 18%, soprattutto grazie all’contributo delle miniere nel Sud Africa che hanno aumentato le estrazioni del 40%, raggiungendo il loro livello più elevato registrato nel 2011. Questo aumento è stato sostenuto dal deprezzamento della valuta in Sud Africa e in tal modo i costi di produzione sono risultati più bassi in dollari.
TECNICA: il palladio si trova in una fase complessa. Il trend primario rimane al momento al ribasso, nonostante queste ultime fasi lo abbiano portato a rivedere l’area di $600. Un deciso superamento di $650 potrebbe dare una precisa indicazione di svolta. Al ribasso possibili allunghi verso $500


IRIDIO €/gr

RODIO €/gr

RUTENIO €/gr

PETROLIO

EURO/USD

Buon investimento a tutti
Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.

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